CITTÀ CONGESTIONATE? SOLUZIONE BANALE

LA SOLUZIONE AD UN PROBLEMA GIGANTESCO, ED APPARENTEMENTE IRRISOLVIBILE, POTREBBE EFFETTIVAMENTE ESSERE BANALE: IL TELELAVORO. OGNI GIORNO NELLE VARIE CITTÀ ITALIANE MILIONI DI PERSONE CONSUMANO ENERGIA FISICA E MENTALE, NONCHÉ SOLDI, PER RECARSI AL LAVORO. ALL'INTERNO DEL LORO UFFICIO, CON L'ARIA CONDIZIONATA, SVOLGONO QUOTIDIANAMENTE LA LORO ATTIVITÀ ATTRAVERSO UN COMPUTER, UN TELEFONO ED UNA LINEA TELEFONICA.


UNA CONSISTENTE PERCENTUALE DI QUESTE PERSONE POTREBBE TRANQUILLAMENTE SVOLGERE LA PROPRIA ATTIVITÀ, QUANTOMENO PARZIALMENTE, A CASA, NEGLI ORARI CHE RITIENE PIÙ IDONEI, CON UN NOTEVOLE RISPARMIO DI RISORSE SIA NATURALI, PER IL RISPARMIO ENERGETICO DOVUTO AL MANCATO SPOSTAMENTO CON LA MACCHINA, CHE FISICO/MENTALI, PER L'EVITATO "STRESS DA CODA" E/O STRESS DA CONTATTO CON COLLEGHI.


IL QUESITO QUINDI È: PERCHÉ CHI DOVREBBE OCCUPARSI DELLA CONDIZIONE LAVORATIVA DI TUTTI NOI NON RITIENE DI PORTARE AVANTI QUESTA SEMPLICE E BANALE SOLUZIONE?


SPAZIO LIBERALE NON HA UNA RISPOSTA, MA RITIENE CHE QUESTA IDEA POTREBBE ESSERE UN PUNTO QUALIFICANTE DI UN PROGRAMMA POLITICO.

CITTÀ CONGESTIONATE? SOLUZIONE BANALEultima modifica: 2006-07-13T12:58:52+02:00da spazioliberal
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2 pensieri su “CITTÀ CONGESTIONATE? SOLUZIONE BANALE

  1. Tutti i consigli sono ben accetti. Il punto in questione è da vedere come un utile ed elementare tassello per risolvere alcuni dei problemi legati sia al mondo del lavoro, sia all’ambiente, non certamente come panacea di tutti i mali. Quali sono le controindicazio ni per cui rigettare questa soluzione a priori? Non varrebbe la pena di avanzare dei progetti pilota in collaborazione con aziende e sindacati per verificarne vantaggi e svantaggi?

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