LE VERE LIBERALIZZAZIONI

E SE PER UNA VOLTA SI AVVIASSE UNA VERA E PROPRIA LIBERALIZZAZIONE IN TERMINI DI MERCATO E IN FAVORE DEL PAESE E DEL CITTADINO?

COME MAI ALLA RECENTE ASSEMBLEA ABI IL GOVERNATORE DELLA BANCA D'ITALIA MARIO DRAGHI NON HA SOLLECITATO IL SISTEMA DEL CREDITO, OLTRE CHE A GUARDARSI DEL PERICOLO STRANIERO, ANCHE A PROVARE SOLO A PENSARE DI RIDURRE I COSTI DEI CONTI CORRENTI CHE MEDIAMENTE IN ITALIA SONO DI 252 EURO, CIRCA 150 EURO PIÙ DELLA MEDIA DEGLI ALTRI PAESI UE?

ANCHE IN QUESTO CASO CON POSIZIONI TROPPO PRUDENTI (O COMPIACENTI) NON SI RISCHIA DI VOLER FAVORIRE AD OLTRANZA LE REALI POSIZIONI LOBBISTICHE IN CUI LA LIBERA CONCORRENZA NON È ALTRO CHE UNA POSIZIONE DI FACCIATA NON GENERANDO POI NESSUN EFFETTO SULL'ECONOMIA DEL PAESE?

INOLTRE VALE LA PENA SOTTOLINEARE UNA COSA: CHE SE I CONTI CORRENTI IN ITALIA SONO, MAL CONTATI, CIRCA 30 MILIONI, LE CIFRE IN GIOCO SONO DELL'ORDINE DEI 4,5 MILIARDI DI EURO (2-3 % DEL PIL)

SPAZIO LIBERALE SI CHIEDE: E SE QUESTI SOLDI, CHE IL SISTEMA BANCARIO INTROITA FAMELICAMENTE OGNI ANNO, RIMANESSERO ALMENO IN PARTE IN CIRCOLO, AUMENTANDO LA CAPACITÀ DI SPESA DEL CITTADINO, NON SAREBBE QUESTO UNO DEI MODI PER DARE UNA PICCOLISSIMA ACCELERATA ALL'ECONOMIA E UN SEGNALE DI SVOLTA DAVVERO LIBERALE NEL PAESE?

IL VERO PERICOLO PER IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO NON SONO LE BANCHE STRANIERE, MA LORO STESSE.

LE VERE LIBERALIZZAZIONIultima modifica: 2006-07-18T12:28:48+02:00da spazioliberal
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